lunedì 16 febbraio 2026
Non solo procedure e documenti elettronici: il Fisco punta alla collaborazione preventiva
Benedetto Santacroce - Il Sole 24 Ore - 5
Con il ricorso agli strumenti digitali, vedi la fattura elettronica e i corrispettivi telematici l’Italia cerca di ridurre il forte differenziale esistente tra l’Iva attesa e quella riscossa. La strategia antievasione Iva fa leva su 4 direttrici: utilizzo di nuove procedure digitali per rafforzare l’analisi del rischio e rendere più efficace e tempestiva l’azione di controllo e accertamento del Fisco; identificazione di misure mirate a combattere ben definite forme di frode; creazione o consolidamento di istituti che stimolino la compliance spontanea; introduzione di meccanismi di incentivazione all’utilizzo dei pagamenti elettronici, ovvero misure di sostegno o di sovvenzione a specifici settori o attività economiche. Queste ultime due direttrici puntano più sulla collaborazione tra Fisco e contribuente che sulla repressione di fenomeni di evasione e sono valutate molto positivamente dalla Commissione Ue.



