mercoledì 21 ottobre 2026
Risparmi medi di 300 euro con la tassa piatta light per i canoni concordati
Dario Aquaro, Cristiano Dell’Oste - Il Sole 24 Ore - 3
Vale 300 euro all’anno di risparmio fiscale su con contratto tipo la riduzione dal 10% al 5% della cedolare sugli affitti concordati. Il canone medio mensile delle nuove locazioni ‘3+2’ registrate nei primi sei mesi del 2026 è infatti pari a 496 euro. Cifra cui corrisponde un introito annuo di 5.952 euro per il locatore, il quale, con la cedolare ‘dimezzata’ vedrebbe ridursi il conto fiscale da 595 a 297,5 euro. Lo scorso anno, in Italia, sono stati registrati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate circa 257 mila nuovi contratti lunghi a canone calmierato. La diffusione di questi contratti è in costante aumento. L’obiettivo del Governo è spingere verso gli affitti concordati i potenziali locatori che oggi tengono sfitta la casa. La tassa piatta al 5% amplierebbe il divario rispetto alla tassazione del 21% che si applica sugli affitti a canone libero. Ma sulle scelte influisce molto la differenza effettiva tra canone di mercato e canone concordato nelle singole città e per i singoli alloggi.



